
Il Teatro del Giglio ospita un convivio informale. Gli artisti si riuniscono attorno a tavoli tematici etichettati con le coppie di Vizi e Virtù, e ogni personaggio interpreta e discute il proprio tema.
BlackBerry, al tavolo della Gola, si dedica subito al cibo. Suo marito, DarkNathan, le esprime una sottile ansia con un sussurro sulla scarsa affluenza: < Speriamo arrivi qualcuno stasera, mi sembra troppo.. non so. Ho un brutto presentimento. > BlackBerry gli risponde prontamente, affermando che sono “nati pronti”.
Amaltea (Avarizia/Generosità) mette in discussione la necessità della “misura” e consegna i suoi libretti solo dopo un’attenta valutazione. Blyss (Accidia/Diligenza) incanta i presenti soffiando bolle di sapone e descrive la sua filosofia come l’equilibrio tra l’attesa e la diligenza nel creare.
Awerdoro (Invidia/Benevolenza) cerca di coinvolgere Nurak (Khaza) in un indovinello, offrendo il ricavato in beneficenza, ma il Khaza si mostra scettico e chiede una bevanda forte. Nurak accetta il libretto di Awerdoro, commentando che solo la curiosità può misurare il valore.
Nelle battute finali, DarkNathan cerca di ravvivare la memoria di BlackBerry con un sussurro su un episodio passato e le chiede, con tono sommesso, una polpetta. Lei gli risponde con un altro sussurro: vieni anche tu, invitandolo a sedersi con lei.
Amaltea conclude il suo intervento raccomandando di custodire ciò che serve, e DarkNathan dichiara chiusa la “taverna”. Nurak accetta la bottiglia di assenzio e, dopo un ultimo scambio scherzoso sulla galanteria con Awerdoro, si congeda per la notte, lasciando gli artisti a chiudere la serata.